BEAUTY ON GAZZETTA DI PARMA

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LINK:  http://www.gazzettadiparma.it/news/cinema-notizie/163729/-Beauty—bellezza-in.html

 

 

«Beauty», bellezza in movimento di Rino Stefano Tagliafierro

Il filmaker parmigiano è l’autore del video che spopola in rete

30/01/2014 – 19:49

Rino Stefano Tagliafierro

di Chiara Cabassi

 «Bellezza è una parola pesante. Oggi viene usata con leggerezza, del tempo di un sorriso, di un vestito da sera, della foggia di una scarpa, di un giardino. Ma la bellezza è molto più. E’ una forza. E’ un rapimento…». Forse proprio seguendo lo spirito di questa frase di Somerset Maugham, Rino Tagliafierro ha immaginato il progetto «Beauty». Il suo cortometraggio che ha raggiunto in due settimane due milioni e 800 mila visualizzazioni in rete. Ma il fenomeno non si è limitato alla diffusione virale, è diventato anche fenomeno mediatico con numerose recensioni sui quotidiani nazionali, cui si sono aggiunti The Guardian, Le Parisienne, Le Figaro, Le Monde e un servizio di France2.

Rino Stefano Tagliafierro, giovane regista free lance, classe 1980, dopo gli studi di grafica presso il liceo d’arte Toschi ha proseguito all’ISIA di Urbino e poi ha vinto una borsa di studio allo Ied di Milano, dove ora risiede per questioni di lavoro. «Ma il weekend lo passo a Parma, a casa dei miei, in via Sidoli. Il mio percorso è stato un avvicinamento all’immagine in movimento. Dalla grafica sperimentata al Toschi e poi approfondita ad Urbino con corsi specialistici in comunicazione e design sono arrivato alla formazione triennale dell’Istituto Europeo di Design sulle tecniche di composizione delle immagini in movimento». Conclusi gli studi oltre a partecipare a numerosi festival (dal quello di Venezia all’Experimental Film Festival di New York) ha realizzato videoclip per importanti artisti, come Four Tet, M+A, Mobbing, Digitalism, David Jones, Eva, Fabri Fibra, Big Fish, Morgan, Mario Venuti, Vittorio Cosma, Orax, e ha ottenuto importanti collaborazioni in campo commerciale (Lancia, Bmw, Adidas, Antonio Marras, Kenzo).
Il progetto di «Beauty» è nato nei ritagli di tempo, scegliendo e mettendo in una cartella del pc le immagini di classici in pittura che più gli davano emozioni. Due anni per raccoglierli, cinque mesi per dare un soffio di vita a dipinti immortali di Tiziano, Guido Reni, Bourguereau, Rembrandt, Gericault e Caravaggio. Un lavoro certosino di fotoritocco in cui oltre un centinaio di Veneri, Madonne, estasi erotiche, bagni al torrente e baci sono stati scontornati e resi indipendenti dai fondali silvestri. Animazioni e trucchi grafici si sono sposati a nuovi riflessi di luce e accenti sonori, ad effetti di nebbie sottili e di pioggia. Ne è uscita una suggestiva sequenza di figure sospese, cristallizzate nella perfezione dei piccoli gesti, di languide carezze, di sorrisi accennati di madri, di lacrime e abbracci di innamorati, tutti animati da un soffio leggero. Una serie ben riuscita da cui si viene magneticamente attratti, tanto da non sfuggire al gesto istintivo di toccarle sullo schermo. «Non mi aspettavo certo questo successo. Ho postato Beauty sul canale Vimeo. E’ stata da subito una circolazione e in crescita esponenziale. Oggi ricevo messaggi dal Giappone, dalla Spagna, dagli Stati Uniti, dalla Scandinavia e dalla Francia. Ringraziano per le emozioni che hanno provato. Chiedono di poter concretizzare delle collaborazioni. Alcuni scrivono che hanno pianto. Il mio desiderio era di raccontare le emozioni della vita. L’amore, la maternità, il dolore, la morte. Non ho avuto la pretesa di creare una galleria che tracciasse un’antologia di storia dell’arte, piuttosto di dare all’arte una vita nuova che raccontasse ancor di più le emozioni scelte dal pittore. Non ho neanche avuto l’immodestia di poter aggiungere qualcosa ad un Caravaggio, piuttosto di sperimentare una sua nuova visione».
E così grazie ad un regista parmigiano internauti di tutto il mondo vengono rapiti da dieci minuti in cui si attraversano le emozioni dell’uomo e la pittura dal Rinascimento all’Ottocento.

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